Prosegue la scalata della classifica del Potenza che dopo la vittoria contro il Taranto ha distanziato di sei punti la zona play out.
Una vittoria doppia perché conseguita contro una diretta concorrente.
Un avversario che si è presentato al Viviani forte di avere una difesa ermetica che aveva subito nelle ultime dieci partite solo pochissimi gol.
Anche a Potenza la difesa ionica ha retto per sessanta minuti, aiutato anche dai padroni di casa che non hanno prodotto azioni pericolose da impensierire il portiere Vannucchi.
A sbloccare la gara ci pensa il solito capitano Caturano al 58′ che di testa intercetta una palla sporca rimbalzata sulla spalla di Girasole.
Il Taranto ha davanti 35 minuti di tempo per raddrizzare il risultato, ma non riesce a impostare azioni pericolose da impensierire Gasparini.
L’unico episodio che segna la partita è la punizione dal limite di Labriola che la spedisce sotto la traversa ma il pallone sbatte sulla linea di porta e lo riprende Gasparini.
Protestano gli ionici ma l’arbitro è inamovibile e fischia la carica sul portiere.
Si conclude così una partita incolore , con i tarantini a centrocampo intorno all’arbitro per protestare il gol annullato, mentre i rossoblu’ si recano sotto la curva per festeggiare una vittoria liberatoria.
Domenica il Potenza andrà a fare visita il Francavilla, senza il capitano Caturano che deve scontare un turno di squalifica, probabilmente sarà Murano il suo sostituto.
Il sig. Antonino Costanza della sezione AIA di Agrigento sarà l’arbitro della partita coadiuvato dai sigg.ri Franco Iacovacci della sezione di Latina e Glauco Zanellati della sezione di Seregno. Quarto Ufficiale il sig. Stefano Striamo della sezione di Salerno.















































































































































