“ALTRE GALASSIE” ALLA 8^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA DOCUMENTARIO “STORIE PARALLELE” DI SALANDRA.
Tra proiezioni, concerti, spettacoli, dibattiti e testimonianze di produttori, registi, attori, sceneggiatori e musicisti.
Dallo spopolamento alle galassie immaginarie. O solo immaginate, volute, propiziate e infine organizzate. Per l’ottavo anno consecutivo il Festival del cinema documentario Storie Parallele di Salandra (Matera) prova a stupire e a crescere. Le sue 4 giornate dell’edizione 2025, in programma da giovedì 11 a domenica 14 settembre, sono un percorso a incastro, oltre che una nuova sfida. Con il richiamo del cinema, dei video internazionali in concorso, si attivano una serie di altri linguaggi, come il teatro, la musica, le performance, le residenze artistiche.
Gli autori e animatori di questa festa “delle origini e dell’appartenenza” che hanno maturato competenze ed esperienze professionali fuori regione, celebrano le loro re-union mettendo in campo “parallelamente” conoscenze, contatti, prestazioni, amicizie. Piazze, slarghi, palazzi storici e anche gli argillosi calanchi si trasformano in sale di proiezione all’aperto, palchi per spettacoli, set di incontri, votati al confronto, all’esibizione, alla condivisione. Il paese pullula di ospiti, registi, video maker, attori, sceneggiatori, musicisti, scrittori, intellettuali convocati ad una partecipazione corale, alla scoperta di luoghi e atmosfere, significati e protagonisti. Si vede, si ascolta, si registra, si memorizza, si parla e la comunità si accende, si esalta, si contamina di queste presenze, di queste testimonianze di queste “storie”.
Così si riscopre e si rinnova. L’enfasi collettiva segue un calendario strutturato. Fitto di appuntamenti, presentazioni, dibattiti, laboratori, eventi. A dare senso al tema di quest’anno “Altre galassie” concorreranno uno stuolo di affermati protagonisti con proiezioni di short doc e documentari, talk e video mapping.
Molto atteso il concerto di Mag, per i 30 anni di carriera e del duo finlandese Maustetytöt che ha firmato la colonna sonora del film “Foglie al vento” di Aki Kaurismaki. Non mancherà una rivisitazione dell’Eden tratto dalla commedia di padre Serafino della Salandra “Adamo caduto”. Spazio anche alle nuove generazioni, con i corti prodotti dagli alunni del locale istituto comprensivo, alla sezione giovani, alle esperienze della Lucana Film Commission. Si parlerà di serie tv, sceneggiatura, digitale, di futuro e nuovi mestieri, di social e non-luoghi, di podcast e multiverso. E tanta sonorità dal vivo, con musica da strada e colonne sonore legate alle immagini. Ma anche di lettura, libri e ambiente marino.
Storie parallele, con la direzione artistica del regista salandrese Nicola Ragone, si conferma “un atto di amore”, di sacrifico e di utopie concretizzate, con impegno, all’insegna dell’amicizia e dello scambio. Incapace di risolvere il problema dello spopolamento, dell’abbandono, del lavoro che manca e della gente che va via. Ma è un festival che prova a cambiare la narrazione di un luogo e di chi ci vive o è in transito. Senza illusioni e finte promesse, che guarda alle ferite del territorio e al malessere di chi resiste e non ha timore di guardare le cose come stanno. Magari immaginando, anche solo per qualche giorno, che la realtà vista attraverso l’obiettivo, può cambiare. O semplicemente spostare il punto di vista.
Dettagli, programmi, ospiti e location del festival si possono consultare dal sito: www.festivalstorieparallele.it
Piero Ragone














































































































































